Cortocircuiti emozionali

Cortocircuiti emozionali

La dott.ssa Daniela Lucangeli, professoressa di Psicologia dello sviluppo presso l’Università degli Studi di Padova ed esperta di psicologia dell’apprendimento, espone alla conferenza TEDx di Milano alcune delle sue ricerche a proposito dei problemi di apprendimento nei bambini. Il quadro che ne emerge illumina l’enorme ruolo delle emozioni come elemento inscindibile del processo di costruzione e richiamo di ciò che memorizziamo.

 

 

Nell’analisi della dott.ssa Lucangeli, nonostante sia orientata all’essere umano, è presente un messaggio che riteniamo molto importante anche rispetto alla nostra relazione con gli animali non umani, in particolare nelle fasi in cui richiediamo loro una qualche forma di apprendimento o educazione, ovvero: che nel cervello vengono immagazzinati allo stesso tempo memorie e stati emozionali provati durante l’apprendimento, e che ogni volta che un apprendimento viene richiamato si rievocherà con esso lo stato emozionale con cui il contenuto appreso è stato tracciato.

Parafrasando il discorso della ricercatrice: se l’animale apprende con paura rievocherà la paura, se apprende con senso di disistima rievocherà disistima. D’altro canto se la relazione durante l’apprendimento si farà vettore di emozioni positive, queste rappresenteranno lo stato interiore rievocato dalla memoria, ogni volta che il contenuto appreso verrà richiamato e/o rimesso in atto.

L’efficienza dell’apprendimento dipende quindi dalla nostra capacità di creare un clima emozionale positivo nell’apprendere e il primo passo è riconoscere l’errore non come elemento negativo e punibile ma come diritto fondamentale del discente…