Proprietari nevrotici e cani aggressivi

Proprietari nevrotici e cani aggressivi

Così come per noi esseri umani, il comportamento aggressivo di un cane è influenzato da fattori esterni e interni, incluso il suo profilo psicologico e la qualità delle sue relazioni. In uno studio pubblicato il 18 febbraio 2020 sulla rivista Animals, utilizzando la combinazione di questionari e test comportamentali, alcuni ricercatori dell’Università di Ljubljana hanno studiato le associazioni tra personalità canine e aggressività nei confronti dell’uomo e di altri animali. Considerata la stretta relazione tra cani e umani conviventi, i ricercatori hanno deciso di esaminare anche la personalità del proprietario, nonché la qualità del legame tra cane e uomo (stile di attaccamento), per comprendere se e come questi fattori giocassero un ruolo nell’aggressività del cane.

I proprietari hanno compilato tre questionari separati che hanno valutato la storia delle aggressioni del loro cane, la personalità del proprietario e lo stile di attaccamento tra cane e proprietario. La personalità del cane invece è stata caratterizzata usando un test standardizzato di valutazione, durante il quale i cani sono stati esposti a nove compiti di interazione diversi, ottenendo punteggi differenti sulla base dei comportamenti esibiti.

Come prevedibile, quantomeno per chi ha esperienza nelle relazioni tra uomo e cane, i risultati incrociati hanno indicato che i cani che erano più aggressivi nei confronti dell’uomo, erano in generale meno socievoli e avevano proprietari emotivamente meno stabili, meno controllati, più nevrotici ed emotivamente più distanti, rispetto ai cani non aggressivi. Questi risultati sottolineano l’importanza del profilo psicologico dei proprietari, nonché della conoscenza dello stile di attaccamento tra cane e uomo, per la valutazione del comportamento aggressivo del cane, confermando quindi la necessità di ricerca sui fattori psicosociali umani che ne influenzano lo sviluppo e l’espressione.